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Prendendo
atto e condividendo i toni e i contenuti, relativi ad un disagio morale e
politico,
manifestato recentemente da alcuni Consiglieri del Collegio Interprovinciale e
trasmesso a
tutti i Colleghi T.S.R.M., viene evidenziata
la loro marcata distanza
da questo “collegio monocratico e parziale”.
I toni sono
pacati, viceversa i contenuti pesanti come macigni: si evidenzia così una
prevedibile
e totale disarmonia maturata anche
all’interno del gruppo dirigente collegiale e la certezza che,
per
l’iscritto che paga annualmente e obbligatoriamente la sua quota in euro
alla
professione, bisogna voltare pagina.
Si vuole
puntualizzare nello stesso tempo
contestualizzare come questo scollamento
sia il
riflesso di un disagio che riguarda non solo una parte dell’attuale gruppo
dirigente del
Collegio ma
che, al contrario, ciò sia avvenuto già da qualche anno e soprattutto nel
rapporto
vertice-base.
Chi
risponderà alle grandi sfide che attendono la nostra professione?
Chi si farà
da ponte tra la nostra professione e le Istituzioni? E le Aziende? E i
Sindacati?
Chi guiderà la nostra crescita professionale?
Un Collegio
può trasformarsi e attrezzarsi a queste sfide se tutti i suoi iscritti siano
stati chiamati
ad essere
protagonisti in prima persona in tutti i luoghi ove è richiesta una loro
presenza.
E’ questo
il tema fondamentale degli incontri di ascolto, delle assemblee, dei dibattiti
che stiamo
organizzando
nei diversi luoghi di lavoro per confrontarci faccia a faccia con i colleghi e
per raccogliere
le loro
testimonianze e le loro proposte.
Vogliamo che ad esprimersi siano tutti, giovani e meno
giovani, laureati e non, dipendenti pubblici
e privati, con un solo scopo: far sentire forte, questa
volta, la propria voce.
Ciascuno di
noi deve dare un contributo personale per aprire un nuovo corso, non solo in
ambito
regionale
ma anche nello scenario nazionale.
Abbiamo
attivato un sito internet: tsrm.altervista.org.
Stiamo costituendo una Società Scientifica per dare un punto di riferimento
allo studio e alla ricerca.
Scrivi la
tua opinione a insiemexcrescere2005@libero.it
Aspettiamo ora
il tuo contributo!